Ciao Scheletrine e Scheletrini! In questa esplorazione vi porto nel labirintico Castello del Dentista, la cui grandezza è davvero sorprendente.
Era una mattina di pioggia ed essendo priva di contenuti da pubblicare sul canale sono dovuta partire all’avventura da sola.
Dopo aver parcheggiato l’auto poco distante, mi sono addentrata nella fitta boscaglia per esplorare il Castello del Dentista, un’antica dimora di campagna appartenuta appunto a un dentista.
Pensavo di sbrigarmela in un’oretta, ma sono rimasta all’interno per oltre due ore, sia perché piena di suggestivi angoli da fotografare, sia perché provvista di un’ampia e luminosa soffitta dove ho potuto realizzare dei contenuti di lavoro.
Ripresa dopo ripresa, foto dopo foto, non mi sono resa conto che questa era piena di sorprese, tanto da essermi persa per una decina di minuti.
A indicarmi la via d’uscita è stato uno degli attuali abitanti del cascinale, ossia un gatto che, non appena mi ha vista, si è dato subito alla fuga e ha espletato i suoi bisogni su una sedia rovesciata sul pavimento, lasciando un odore nauseabondo per tutto l’ambiente.
L’anno di abbandono mi è sconosciuto, anche perché, a differenza di molti altri luoghi, non ho trovato alcun calendario.
Si capisce che questa casa era abitata da un dentista dalla grande quantità di pinze, stampi per dentiere e vari attrezzi da lavoro inerenti alla suddetta professione.
Delle forbici erano talmente arrugginiti da non riuscire nemmeno ad aprirsi, quindi immaginate quanto fossero vecchi.
Vi metto sotto l’immagine e ringrazio qualche arredatore urbano per l’allestimento.
Se volete vedere le foto sul Castello del Dentista cliccate qui.
Si entra da un buco del muro (se siete alti meglio mettervi in ginocchio) per poi spuntare dal caminetto.
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